|Home | Link|pubblicato da Redazione,| Giovedì, 1-nov-07 19:02

 

Assessorato Affari Generali, Personale, CED e Servizi e Lavoro . Assessore Maria Crla Floris


Convegno
SOFTWARE LIBERO :
UN MODELLO DI SVILUPPO PER IL TERRITORIO

Cagliari, T Hotel, via Dei Giudicati 1


Il convegno

di Vincenzo A. Romano


Piena sino all’ultimo posto disponibile la sala del T-Hotel a Cagliari per il convegno fortemente voluto dall’Assessore al lavoro Affari Generali, Personale, CED e Servizi  Maria Carla Floris che ha rinnovato l’appuntamento annuale, questa volta arricchito dal concorso per i giovani: “Programmi in libertà”. L’assessore (Pdci), persegue da tempo due progetti: l’informatizzazione degli enti della provincia nell’obiettivo di mettere a disposizione degli utenti (comuni compresi) nuovi strumenti di conoscenza, approccio e fruibilità dei servizi al cittadino; farlo sgravando le amministrazioni: provinciale e comunali dalle royalties della licenza legata ai softwares delle macchine. Cammino ambizioso e di lunga durata che dovrebbe comporsi di due principali tappe : l’utilizzo di sistemi operativi free e l’impiego di programmi free e open source al posto di quelli sottoposti a brevetto e quindi impiegabili solo dopo e con l’acquisto di una licenza d’uso da parte del produttore. Il problema, come ha spiegato la Floris è di produrre servizi alla popolazione risparmiando sulle risorse che, altrimenti usate, potranno essere impiegate in altri settori utili nell’ambito di uno stesso bilancio. Il mondo dei sistemi operativi e del software (a tutti è presente la posizione di Microsoft che è rimasto nel convegno e giustamente l’innominato convitato di pietra NdR) è legato al fatto di potere o meno disporre del relativo “codice sorgente” che ne costituisce il cuore e che ne permette : conoscenza, studio ed anche variazioni e miglioramenti. Ora il codice sorgente può essere disponibile oppure indisponibile (in questo caso il software viene fornito in codice binario per cui ogni sua conoscenza ne è impedita) e nel secondo caso non è nella disponibilità dell’utente alcun intervento sul programma. La storia di Unix (la sorgente libera la concesse la T&T per ragioni di politica aziendale) è abbastanza nota, decaduto e risorto con Linus Torwlads (Linux) può essere considerato il padre dell’Open Source (o appunto sorgente aperta, disponibile all’utente. – vedi l’intervento dell’ Assessore Floris della provincia di Cagliari -).


Di altissimo livello tutti gli interventi degli invitati condotti ed intervallati dalla verve appassionata della giornalista Carmina Conte e distribuiti in  tre sessioni ed un workshop di approfondimento tecnico.
Al benvenuto della Floris è  seguito l’intervento di Massimo Dadea –assessore agli AA.GG., personale e Riforma della Regione Autonoma della Sardegna- che occupandosi della materia ha dato qualche accenno di buone speranze nella direzione voluta perché  al termine dell’intervento era attesa in Giunta per la presentazione di un ddl relativo alla informatizzazione dei servizi dell’Isola.    Dell’aspetto e trattamento giuridico delle licenze e sistema di brevetti e del copy-left (copia libera con left=sinistra, opposto a right = diritto) si è occupato il giurista, specializzato in materia) Simone Aliprandi che degli aspetti del copy-left e delle licenze di libera distribuzione (GNL/GNLP e Creative Commons) ha dato un’ampia ed esauriente comunicazione anche nel successivo workshop di approfondimento tecnico tenuto nel pomeriggio. { maggior informazioni su   http://www.copyleft-italia.it/ }.
Ad un coffee-break (riparatore) è seguita una dotta discussione di Flavia Marzano che ha illustrato l’attuale scenario sull’avanzamento dello satto dei lavori nella Pubblica Ammnistrazione in Italia riguardo al free software essendo ella stessa componente della Commissione per il software a codice sorgente aperto. La Marzano aveva presenziato anche alla prima edizione del convegno ed ha riallacciato le fila del discorso con cui ci aveva aggiornati riguardo allle decisioni Stanca ed ora soprattutto Nicolais. _( vedi Flavia Marzano su Arcoiris). Gli interventi del pubblico, moltissi , anzi preponderanti i giovani –molto preparati- diretti dalla Conte si sono poi alternati, prima del ricco buffet, fra le esperienze positive al comune di Sestu illustrate da suo responsabile CED –Salvatore Pirisi- e una ricca enunciazione fatta da Giulio Concas, dell’Università di Cagliari, sul contributo  dell’Ateneo  per l’insegnamento, avanzamento nonché trasferimento teconologico del free software. Epserienze positive in ambito aziendale sono state illustrate da Walter Ambu  della Agileletec operante con un modello di  business open source {   http://www.agiletec.it/agiletec/ }.
Sempre della P.A., ma riguardo alla diffusione di progetti OpenSPCoop e Gov4j (per un approfondimento vedi : http://www.link.it/linkit/jsplink/it/home/index.jsp).
Dopo colazione , proveniente da Strasburgo via Roma dove era impegnato in una sessione politica, è arrivato l’onorevole Umberto Guidoni, parlamentare europeo Pdci, astronauta e scienziato ed impegnato, con tutta la sinistra europea, nella lotta contro le lobbies della produzione del software e sistemi operativi e per la “brevettabilità” del pensiero del singolo piuttosto che da parte di un’azienda proprietaria. Ha illustrato le battaglie condotte sulla  Proprietà intellettuale: la battaglia per la conoscenza e la condivisione dei saperi (da libero sapere.org) (vedi : http://www.umbertoguidoni.org/), la direttiva IPRED2 e la grande partecipazione di appoggio della rete (vedi al proposito e la firma per la petizione sul WI_MAX libero(3,4<-> 3,5 MHz)  http://www.petitiononline.com/wmaxfree/). Partecipazione che è stata tale da far pesare il piatto della bilancia dalla nostra parte influenzando le decisioni del parlamento.
Prima della partenza Guidoni ha proceduto alla consegna dei premi del concorso che faceva da sfondo al convegno : Programmi in libertà (foto) Della problematica connessa alla Scuola ha parlato Giovanna Sissa, mentre Davide Gorini responsabile del progetto del comune di Roma ha intrattenuto il pubblico sull’esperienza dell’incubatore di imprese nel quadro dello sviluppo locale . Del modello di sviluppo del territorio, basato sul free software ed degli apetti tecnici e socio economici si è occupato Michele Marchesi del’Università di Cagliari, Il workshop di Aliprandi e Concas ha chiuso, in tarda serata, il convegno con pieda soddisfazione e lodi, cui uniamo anche le nostre, dei partecipanti, da questa e da quella parte del pulpito.

 

 

 

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Inviato da:
URL : http://www.pdcicagliari.altervista.org/CULTURA/relzione_convegno

Il sito della federazione di Cagliari su cui trovare tutto sul Convegnno: QUI

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