Digitale Terrestre.  Arriva Gentiloni e sparisce il canale. TG4 sul satellite?
V.A.R.
Gran battage in Sardegna (Provincia Italia) per la visita del ministro Gentiloni con il  direttore generale della Rai  e grandi promesse (o panzane?): “è fondamentalmente positivo e spinge ad andare avanti sia in Sardegna, sia nel resto d'Italia”  . Naturalmente sarà risolto il conflitto d’interesse (del cavaliere s’intende) e, oltre ai montanari sardi e valdostani tutta Italia vedrà il digitale terrestre.
Ma come tutti i battages pubblicitari nessuno è rimasto convinto.
Il presidente Soru (alias Mister Tiscali), che di queste cose se ne intende, ha sentenziato : non intendo spendere un solo centesimo sull’interattività a 56 K del DTT .
E non aveva torto -come pensiamo non lo abbia nella querelle col governo e con la Lanzillotta-Scelba* a proposito della capacità impositiva della Regione Autonoma- perché proprio nei giorni in cui il ministro ed il direttore si pavoneggiavano a  Cagliari  snocciolando cifre sproporzionate e precostruite il DTT nella città faceva acqua.
Alla Sardegna –e Val d’Aosta naturalmente-  il ministro ha fatto il grazioso regalo di mettere il 2° canale Rai, Rete 4 ed un’associata de la 7 sul digitale terrestre  ed ha fatto esplodere la “vendita-consegna” dei decoder vecchi ed obsoleti che riempivano i magazzini dei depositi sardi. Chi ci ha guadagnato?
Ci auguriamo se ne occupi la magistratura. Ma quel che conta è che contestualmente alla presenza del ministro,  quasi fosse uno jettatore, il DTT ha cominciato a fare i capricci per cui i cagliaritani sono stati costretti a tornare al vecchio sistema.
Fatta eccezione, s’intende, per Rai 2 e Rete 4 , sottoposte a sfarfallamenti , visioni di pixel e quant’altro se si azzardavano ad usare il decoder.
In tutto questo e dopo qualche giorno, uno sprazzo di felicità per i sostenitori di Fede sul satellite ed Europa sette sul canale. Rete 4 è sparita.
Francesco di Stefano ed Europa 7 hanno avuto giustizia (dopo 2 sentenze anche della Corte Costituzionale) e Fede è sul satellite.
Si stava per brindare con spumante di Tempio quando è arrivata la doccia gelata.
Europa 7 non trasmette. E’ il digitale terrestre che è saltato. Grazie Gentiloni

* Il ministro Scelba è famoso per la sua legge n° 62 del 1953 con la quale volendo regolare la "Costituzione e funzionamento degli organi regionali" mandò a carte 48 , come si dice, l'articolo 5 della Costituzione instaurando un formidabile centralismo statale. Ancora ne paghiamo le conseguenze.

 

da http://esserecomunisti.wordpress.com/

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Lunedì, 30.07.2007 11:40