Il lavoro spicciolo Non c’e posto per tutti di Vincenzo A. Romano Lo andava dicendo, Diliberto, da ormai due anni di CC. Adesso e cosa fatta. Chiunque sia potatore del virus deve trovare molto in fretta vaccini e cure. Nella nuova sinistra (dove il nuova e solo per comodita di scrittura) molti dovranno fare passi indietro perché, a comandare, saranno in pochi. Giusto coloro che, tenutisi in disparte mentre facevano della sinistra una ecclesia, hanno conquistato l’approvazione dei compagni. il due giugno, festa dellaRepubblica, l’ anni versario della morte a Caprera 30.4.07 Vincenzo A. Romano Gia da tempo fervono i preparativi per le celebrazioni dell’ eroe dei due mondi , il repubblicano che contribui a creare un regno (da cui fra l’altro era stato condannato a morte appunto perché mazziniano) , e saranno certamente ora pompose, ora semplici, esaltative o affidate al ricordo. ![]() Un vaccino da usare contro le malattie contagiose delle democrazie contem -poranee: l'antipolitica, il populismo, il plebi -scitarismo. "Una politica senza cultura politica, non cercatela in Gramsci - scrive Tronti - Praticare egemonia e essere alla testa di un corso storico gia in movimento, e che fa movimento anche in virtu delle idee, idee-guida, idee-forza che tu ci metti dentro". di Antonio Littarru e V.A.Romano Andare “insieme” a Sinistra Le prime proposte di creare un soggetto politico di Sinistra risalgono sin ai momenti fondativi del nostro partito che ha sempre guardato ad una sinistra capace di influire nell’evolversi della situazione politica italiana dominata da una deriva centrista che si rivolgeva sempre piu a larghi strati della destra che mai ha rinunciato, in questo paese, a quella egemonia delle classi dominanti che Antonio Gramsci (del quale ricorreva ieri il 70° anniversario della morte inflittagli dalla barbarie fascista) definiva come processo di rivoluzione-restaurazione... |
|
Il lucido intervento dell'Autore mette in evidenza un problema che non riguarda il solo partito dei DS e la nascita di un nuovo soggetto. Va ben oltre il caso cdi specie per denunciare un fenomeno che sta dilagando in più di un partito, anche in quelli che se ne dichiaravano, presuntuosamente, immuni.La prima fase del congresso dei DS e stata caratterizzata, almeno in Sardegna, da una sorta di fastidiosa prevedibilita: mentre i dibattiti nelle varie sezioni andavano per lo piu deserti, gli iscritti si recavano in massa a votare, eseguendo (in certi casi, piu per disciplina che per convinzione) le istruzioni impartite dal dirigente di riferimento. Tuttavia, in questo desolante quadro, alcune situazioni verificatesi nel corso dell’ultimo mese possono costituire oggetto di una riflessione politicamente rilevante. |
Vincenzo A. Romano |
La sezione di Isili del Partito dei Comunisti Italiani “Sarcidano - Barbagia di Seulo” è stata costituita ufficialmente il 23/05/2006 ma già da alcuni mesiprima partecipava agli incontri con i partiti del centro-sinistra per la formazione della lista per le elezioni comunali sostenendo fortemente da subito la candidatura al secondo mandato del Sindaco uscente Tore Pala. Con la lista de “L’Unione” ci siamo presentati alla tornata elettorale del 28/29 maggio 2006, ottenendo un risultato eccezionale, avendo avuto nella competizione elettorale la maggioranza dei consensi nonostante la presenza di altre due liste di sinistra ed una civica di ispirazione di centro-destra e siamo riusciti ad ottenere un seggio nel Consiglio Comunale che è rappresentato da Tore Serra che è anche il capo-gruppo di maggioranza.Di VAR Cagliari 25 marzo 2007._ Affollata riunione ieri alla sezione Togliatti per il IV congresso del partito con un parterre di ospiti che hanno portato oltre che il loro saluto una ventata di Sinistra in un periodo in cui il suo (ex?) maggior Partito si appresta a rinnegarla almeno nella sostanza. Graditi ospiti i compagni dei circoli Gramsci e Togliatti del Partito della Rifondazione comunista i quali nei loro discorsi hanno portato e rivendicato una ventata di rinnovamento, distacco dagli apparati burocratici voglia di una nuova sinistra audace rinnovata e (ri)calata in mezzo ai lavoratori ed i cittadini. Chiaro l’auspicio ad un soggetto unitario di una sinistra ben oltre il 10-12% della attuali previsioni.24. marzo. 2007_. Era uno dei congressi piu attesi essendo, la Sezione, la piu numerosa del capoluogo per numero di iscritti, convergendo in essa gran parte dei giovani della FGCI cittadina che era presente ieri con circa la meta degli iscritti.I lavori sono iniziati alle 18 circa sotto la presidenza del compagno “Pinuccio” De Marcus e con la garanzia del compagno Vincenzo Romano.Esauriti gli adempimenti di apertura congresso, Michele Manca –segretario uscente- ha dato lettura della relazione congressuale che e stata ampia e di vasto respiro spaziando su molti argomenti attuali e di riflessione. La situazione internazionale, la guerra orribile che miete vittime innocenti in Iraq ed Afghanistan, il rinnovato modello imperiale USA col suo isolazionismo egemonico, le teorie teo-con e neo-con americane alle quali si aggiunge, in Italia, il pensiero –mutuato dalla CEI- dei teo-dem (orribile neologismo creato per contraddistinguere laici devoti e personaggi ligi ai dictat ruiniani e vaticani).Anche Senorbì , alla rinnovata sezione dedicata a Giovanni Lai, si è svolta la fase precongressuale –in vista delle tornate provinciali e regionali. Accenniamo solo brevemente che il paese era reduce da un recentissimo incontro sull’attività agropastorale del territorio, organizzato dal PdCi. Durante il quale erano emerse alcune problematiche che sono poi esplose, dibattute e immesse nel documento politico di questo congresso. I temi caldi sfrontati in interventi precisi e puntuali hanno riguardato la situazione di estremo disagio in cui versa tutto il settore, per gli elevati costi di eruzione delle materie prime ed i bassi prezzi spuntati nel passaggio ai distributori e/o agli industriali. Come nella canzone di Fabrizio de Andre “prima cambiarono il giudice, poi cambiarono la legge”. Uno strano parlamento bipartisan, come quello che ieri ha rinviato –dopo 10 minuti di riunione in commissione- ogni decisione sul deputato Previti, ha deciso che i magistrati intercettano troppo e la stampa e troppo libera. Quindi un giro di vite non ai delinquenti (veri o presunti), ma alla Magistratura ed alle Forze dell’Ordine, mentre possiamo presupporre che la Telecom potra continuare ad intercettare senza il controllo della Corte dei Conti.
di Felice Roberto Pizzuti postato il 13.4.2007 A distanza di vent'anni dalla scomparsa di Federico Caffe, la sua eredita intellettuale resta quanto mai feconda e utile per interpretare la situazione economica e sociale. Anzi, per molti aspetti, le sue analisi, e purtroppo anche i suoi timori, hanno avuto un carattere premonitore. |
La sezione di Enrico Berlinguer ha celebrato ieri 18 marzo 2007 il suo secondo congresso, al termine del quale ha votato il suo documento politico, che la direzione cittadina ci ha inviato e che pubblichiamo molto volentieri. Al termine dei lavori e stato eletto nuovo segretario il compagno Andrea Mulas, che e anche consigliere di maggioranza nel comune di Assemini. Con foto di lavoro e simposio Lo Statuto speciale che da vita alla Regione autonoma sarda fu approvato dall’ ' Assemblea Costituente in una delle ultime febbrili sedute del gennaio 1948, dopo un rapido esame degli articoli e senza quella discussione generale che precede normalmente l'esame e l'approvazione di un disegno di legge. I tempi premevano, che era ormai prossima la scadenza del mandato, ma 1' Assemblea non avrebbe certo rinunciato ad un dibattito largo ed approfondito su un argomento di tanto peso, se non fosse stata unanime nel ritenere che il problema era ormai maturo e la soluzione improrogabile. Cosi la Sardegna ottenne, quasi senza dissensi, l'autonomia regionale cui aspirava da quasi un secolo. **Si noti l'endemico ed inveterato "vizio assurdo" dei sardi che mentre fanno professione di autonomia ed indipendenza, allo stesso tempo si peritano di compiacere il potere costituito; in ogni sua forma e con dedizione degna di ben altre cause ( NOTA V.A.R.)di Vincenzo A. Romano 16.3.2007 Chiunque sia passato -con un poco di attenzione- nella prima repubblica, quando ancora Togliatti parlava di patria nelle tribune elettorali ed Andreotti prefigurava soltanto le successive diaboliche astuzie, ricorda ancora le lotte che si scatenavano, nell’ oscuro ventre della Balena bianca, fra i devoti di santa Dorotea, gli amici del piccolo Fanfani, i Gullo, i Gava e Piccioni –incastrato e bruciato da uno strano delitto condito in salsa politica- quando si avvicinava l’ora del “congresso” e dai reconditi cassetti spuntavano le “tessere” arma formidabile di condizionamento politico cui oggi si sopperisce con ardite foto di VIP in calore.Le tessere erano, per noi allora giovani, un arcano |



Su pensioni e welfare «Prodi ha dato uno schiaffo alla sinistra» che deve accelerare sul percorso unitario per contare di piu. Ma Emanuela Palermi, senatrice dei Comunisti Italiani e presidente del gruppo unico con i Verdi, non nasconde il suo pessimismo, sia sul destino dell'Unione, sottoposta allo stress da tentazione neocentrista di alcuni esponenti del Pd, sia sull'unita a sinistra. «Lavoriamo perche ci siano tutti: Pdci, Prc, Sd, Verdi»...
il due giugno, festa dellaRepubblica, l’ anni versario della morte a Caprera 30.4.07 
Le prime proposte di creare un soggetto politico di Sinistra risalgono sin ai momenti fondativi del nostro partito che ha sempre guardato ad una sinistra capace di influire nell’evolversi della situazione politica italiana dominata da una deriva centrista che si rivolgeva sempre piu a larghi strati della destra che mai ha rinunciato, in questo paese, a quella egemonia delle classi dominanti che Antonio Gramsci (del quale ricorreva ieri il 70° anniversario della morte inflittagli dalla barbarie fascista) definiva come processo di rivoluzione-restaurazione...
Va ben oltre il caso cdi specie per denunciare un fenomeno che sta dilagando in più di un partito, anche in quelli che se ne dichiaravano, presuntuosamente, immuni.
è stata costituita ufficialmente il 23/05/2006 ma già da alcuni mesiprima partecipava agli incontri con i partiti del centro-sinistra per la formazione della lista per le elezioni comunali sostenendo fortemente da subito la candidatura al secondo mandato del Sindaco uscente Tore Pala. Con la lista de “L’Unione” ci siamo presentati alla tornata elettorale del 28/29 maggio 2006, ottenendo un risultato eccezionale, avendo avuto nella competizione elettorale la maggioranza dei consensi nonostante la presenza di altre due liste di sinistra ed una civica di ispirazione di centro-destra e siamo riusciti ad ottenere un seggio nel Consiglio Comunale che è rappresentato da Tore Serra che è anche il capo-gruppo di maggioranza.
Cagliari 25 marzo 2007._ Affollata riunione ieri alla sezione Togliatti per il IV congresso del partito con un parterre di ospiti che hanno portato oltre che il loro saluto una ventata di Sinistra in un periodo in cui il suo (ex?) maggior Partito si appresta a rinnegarla almeno nella sostanza. Graditi ospiti i compagni dei circoli Gramsci e Togliatti del Partito della Rifondazione comunista i quali nei loro discorsi hanno portato e rivendicato una ventata di rinnovamento, distacco dagli apparati burocratici voglia di una nuova sinistra audace rinnovata e (ri)calata in mezzo ai lavoratori ed i cittadini. Chiaro l’auspicio ad un soggetto unitario di una sinistra ben oltre il 10-12% della attuali previsioni.
numerosa del capoluogo per numero di iscritti, convergendo in essa gran parte dei giovani della FGCI cittadina che era presente ieri con circa la meta degli iscritti.I lavori sono iniziati alle 18 circa sotto la presidenza del compagno “Pinuccio” De Marcus e con la garanzia del compagno Vincenzo Romano.Esauriti gli adempimenti di apertura congresso, Michele Manca –segretario uscente- ha dato lettura della relazione congressuale che e stata ampia e di vasto respiro spaziando su molti argomenti attuali e di riflessione. La situazione internazionale, la guerra orribile che miete vittime innocenti in Iraq ed Afghanistan, il rinnovato modello imperiale USA col suo isolazionismo egemonico, le teorie teo-con e neo-con americane alle quali si aggiunge, in Italia, il pensiero –mutuato dalla CEI- dei teo-dem (orribile neologismo creato per contraddistinguere laici devoti e personaggi ligi ai dictat ruiniani e vaticani).
precongressuale –in vista delle tornate provinciali e regionali. Accenniamo solo brevemente che il paese era reduce da un recentissimo incontro sull’attività agropastorale del territorio, organizzato dal PdCi.
Come nella canzone di Fabrizio de Andre “prima cambiarono il giudice, poi cambiarono la legge”. Uno strano parlamento bipartisan, come quello che ieri ha rinviato –dopo 10 minuti di riunione in commissione- ogni decisione sul deputato Previti, ha deciso che i magistrati intercettano troppo e la stampa e troppo libera. Quindi un giro di vite non ai delinquenti (veri o presunti), ma alla Magistratura ed alle Forze dell’Ordine, mentre possiamo presupporre che la Telecom potra continuare ad intercettare senza il controllo della Corte dei Conti.
Dopo le dure parole dell’Assessore al Lavoro della Provincia di Cagliari, Maria Carla Floris (Pdci) : «Sono sconcertata dalla scorrettezza e dalla mancanza di senso di responsabilita dei vertici della Nuova Ideal caffe», anche i sindacati intervengono pesantemente sulla vertenza che rischia di mandare sul lastrico oltre trenta famiglie a causa del trattamento riservato ai dipendenti in sciopero, trentanove, che oltre a rischiare il posto si vedono sostituiti, con comportamento giudicato antisindacale, da una ventina di altri “poveracci” che non rifiutano la giornata, facendo regredire il rapporto sindacale al vecchio scontro “padrone-lavoratori”. (con una Nota della segreteria del Pdci)
Costituente in una delle ultime febbrili sedute del gennaio 1948, dopo un rapido esame degli articoli e senza quella discussione generale che precede normalmente l'esame e l'approvazione di un disegno di legge. I tempi premevano, che era ormai prossima la scadenza del mandato, ma 1' Assemblea non avrebbe certo rinunciato ad un dibattito largo ed approfondito su un argomento di tanto peso, se non fosse stata unanime nel ritenere che il problema era ormai maturo e la soluzione improrogabile. Cosi la Sardegna ottenne, quasi senza dissensi, l'autonomia regionale cui aspirava da quasi un secolo.
attenzione- nella prima repubblica, quando ancora Togliatti parlava di patria nelle tribune elettorali ed Andreotti prefigurava soltanto le successive diaboliche astuzie, ricorda ancora le lotte che si scatenavano, nell’ oscuro ventre della Balena bianca, fra i devoti di santa Dorotea, gli amici del piccolo Fanfani, i Gullo, i Gava e Piccioni –incastrato e bruciato da uno strano delitto condito in salsa politica- quando si avvicinava l’ora del “congresso” e dai reconditi cassetti spuntavano le “tessere” arma formidabile di condizionamento politico cui oggi si sopperisce con ardite foto di VIP in calore.Le tessere erano, per noi allora giovani, un arcano
Severino Galante*, 20 luglio 2007
Luca Gorgolini postato il 25.06.2007
Ovverossia una lettura diversa da Barranca nei cui confronti il motto non perde efficacia.