Salviamo Pegah dalla lapidazione postato da VAR 23.8.2007
La lesbica iraniana che Londra vuole cacciare , l'espulsione rinviata solo di pochi giorni. LAPIDARE un uomo o una donna fino a farli morire puo richiedere molto tempo, specialmente se coloro che scagliano le pietre desiderano di proposito prolungarne l'agonia. Il colpo di grazia alla testa, in grado di portare a uno stato di incoscienza o alla morte, puo farsi attendere anche un'ora, mentre le pietre di piccole dimensioni che provocano contusioni sono rimpiazzate poco alla volta da pietre di dimensioni maggiori in grado di frantumare gli arti. Soltanto quando il corpo e in agonia in ogni sua parte puo sopraggiungere la morte. Leggi l’articolo .
23 agosto 1927 - 23 agosto 2007 80 anni per Sacco e Vanzetti
Il partito della giarrettiera di VAR 22 agosto 2007 Honny soit qui mal y pense * Come costumanza del cavaliere: scoop, smentita, ri-scoop, rismentita e poi, di fronte all’ evidenza, la sciura Brambilla si e accollata l’onere di avere fondato il partito. Il Partito delle liberta, tanto per rimanere in tema e per far incazzare dell’Utri che ha visto in pericolo la sua creatura Forza Italia ed una imitazione del PD. Di fronte alla canea di proteste, Cesa, Bossi, Maroni e compagnia cantando –con Apicella alla chitarra- il Caimano si e comportato come al solito ed ha “stoppato” la Brambilla. “Non avete capito niente. La Vittoria mi ha registrato il partito per non farlo cadere in mano al nemico” ha detto, ma pensava ad una formazione civetta per catturare i voti degli amici (?). e per non dare adito a dubbi di successione : «Brambilla resta presidente dei Circoli». E’ finito cosi, sfumato in un tramonto, un partito di cui non sentivamo il bisogno. Comunque ci vedremo in Val d’ Aosta{..}
In ricordo di Togliatti Agosto 22, 2007 a 7:40 pm · Archiviato inAffinita · Modifica
Messori Vittorio, presente !
di V.A.R. 20 agosto 2007
Bertone fà {forse} il proprio mestiere e da' una mano -unta e scivolosa a Prodi- , non si mai. E’ Messori che fa il mestiere “sporco” del giustificatore “perinde ac cadaver” del vaticano e non di tutte le chiese se penso che negli USA per evasione vanno in galera anche i chierici. La sua legittima difesa e' un concetto fuorviante anche se usato in modo paradossale. Diseduca, mette contro lo stato di diritto. Che poi i governi assoluti pre-illuministi chiedessero poco, ma ci faccia il piacere. Cosa puoi chiedere a chi hai tolto tutto prima di dargli niente? Ma da chi giustifica preti pedofili : “Non si sa su quali basi la giustizia umana …demonizza la pedofilia? Chi stabilisce la norma e la soglia di eta?”. Cosa ti puoi aspettare?
Ho postato questo commento sul post “Esegesi” che vi invito a leggerecon i suoi commenti. Invitandovi, nel contempo, ad andare a rileggere quanto Messori disse a proposito della “pedofilia” in un’ altro precedente intervento in cui si chiedeva quale fosse mai e con qual diritto la legge umana che la condannava scordandosi il Codex Iuris Canonici, can. 1388 § 1.
Cardinal Bertone, quando l’ambiguita' riscuote il plauso generale
V.A.R. 20-Ago-2007
CA.-
Stampa, televisioni, Rete, tutti i media insomma, si sono impossessati della “predica” che a quanto pare va bene all’universo intero della politica Italiana. Per l’Unita “Finalmente la Chiesa si schiera e da retta a Prodi”.
E in genere tutto il futuro PD concorda. Anche Repubblica e su questa linea, mentre il Giornale del Cavaliere, che nel frattempo ha prima bacchettato Bossi per l’uscita estemporanea poi lo ha blandito, approfitta su quell’aggettivo aggiunto dal Cardinale alle leggi : “giuste”. {..}
Ai compagni/e della
Organizzazione provinciale di Cagliari 10-ago-07
Gli ultimi provvedimenti governativi in materia di previdenza, lavoro ed organizzazione di benessere dello stato sociale hanno destato, accanto a soddisfazione per la parte che il partito giudica come minimo indispensabile, molte e gravi preoccupazioni sia per i problemi irrisolti sia per il fatto che il pur non avanzatissimo programma -allora firmato da tutta la attuale maggioranza di governo- viene disatteso ogni volta che una soluzione, appena ventilata, a favore dei lavoratori {..}
Var
Ieri pomeriggio il fastidio che veniva dai notiziari di tutte le reti televisive era quel verbo : “dimenticare”. Perché per telegiornaliste/i “the doctor” come e chiamato Valentino Rossi, per una laurea honoris causa avuta a scopi pubblicitari [dell’Universita cedente], aveva dimenticato di pagare al fisco italiano {..}
Caso Mele/ Incidente probatorio per esami reperti stanza hotel
Giovedí 09.08.2007 16:07 {..}con sondaggi e verbali
Pierino, il Cardinale e il resto
di Vincenzo A. Romano 08-Ago-2007
Non sente ragioni don Pierino e, spalleggiato dall’ineffabile psichiatra -televisivamente onnipresente- Meluzzi snobba il Cardinale e tira per la sua strada. Come costumanza dei suoi sodali, Gasparri e Santanche, per esempio, che lo vogliono “santo subito” o gli vorrebbero dedicare (e lo faranno) una giornata al sole, urla e sbraita contro tutti. {..} [#1;#2]
CRONACHE DAL TITANIC La politica politicante alla riscossa
Enrico Palmas & Carlo Dore jr.
Il dibattito relativo alla leadership del Partito Democratico della Sardegna costituisce la migliore conferma dei timori di quanti, in seno ai DS, hanno condotto l’ultima campagna congressuale sostenendo che il progetto volto alla creazione del nuovo soggetto politico, lungi dal rispondere alle esigenze di rinnovamento continuamente richiamate dai sostenitori di Piero Fassino, fosse in realta animato da mere logiche di potere. {..}
Sardegna: Scavi a Sant’Efis di Orune, presentati i risultati
Agosto 31, 2007 a 12:14 pm · Archiviato in Cultura · Modifica Si tratta di un vasto insediamento, sorto a ridosso di un villaggio nuragico ormai abbandonato
REGIONE.SARDEGNA.it- 30 Agosto 2007 - Cagliari, 30 Agosto 2007 - Sono stati illustrati martedi scorso, in localita Sant’Efis di Orune, alla presenza del Presidente della Regione e dell’assessora alla pubblica istruzione i risultati degli scavi, avviati nel 2004, di un insediamento romano attivo dalla fase tardo-romana al periodo vandalico.
sono ormonalmente comunista Agosto 29, 2007 a 6:23 pm · Archiviato in Cultura ·
In un’intervista data a Piergiogio Odifreddi dal titolo “se si potesse globalizzare il pane, starei dalla parte dei globalizzatori”, (in J.Saramago, Questo mondo non va bene, che ne venga un altro. Datanews , Roma 2005, traduzione di Manuela Palermi pag. 121-131) il premio nobel –letteratura 1988- portoghese parla del suo comunismo come una “secrezione di una ghiandola” che nel suo cervello irrora la ragioni del suo essere comunista. Analogamente in una intervista data a Leonetta Bentivoglio in occasione della presentazione del suo libro “le piccole memorie”. {..}
Jihad on Horseback: i media arabi censurano il conflitto in Darfur.
Sin dalla sua nascita, il movimento on-line Italian Blogs for Darfur ha posto l'accento sul rapporto assai sottile tra i media italiani e le crisi umanitarie, denunciando, grazie al rapporto "Crisi dimenticate" di Medici Senza Frontiere e Osservatorio di Pavia, il silenzio dell'informazione italiana sul massacro in Darfur. Nel 2005 e nel 2006, infatti, solo poco piu di un'ora e stata dedicata alla crisi in Darfur. L'approvazione di un contingente ONU e l'attivismo dell'attrice statunitense Mia Farrow hanno aperto solo recentemente uno spazio un po piu ampio sul tema.{..}
La Maddalena, un referendum per uscire dal Parco nazionale
Cosa succede veramente sull'Arcipelago? Un articolo di Costatntino Cossu sul manifesto con dei links ad articoli apparsi sul Manifesto sardo.{..}
LA RIVOLTA FISCALE Il rospo che volle farsi bue
Se al Kafiristan sostituite la “padania” e a Bossi Dravot i giochi sono fatti e entrambi, rospo e re, finiscono male. Pietosa visione il Bossi farfugliante, mano tremula, labbro pendulo e gargarozzo strozzato quando minaccia di prendere i fucili per la sommossa fiscale. Roba che in uno stato serio e nemmeno troppo maccartista si sarebbe ritrovato legato mani e piedi e ingollare l’acqua del suo fiume–dio. Leggi il seguito...
POLITICAMENTE SCORRETTO Il carolibri e le colpe degli insegnanti Piace,all’autorita, fare «ammuina» piuttosto che affrontare i problemi nelle maniere semplici e pulite. Esaminiamo il caso del rincaro dei testi scolastici che ad ogni inizio settembre nutre media e casse delle editrici. Proclamazioni di intenti ed addirittura lo scomodarsi della Authority, ma sappiamo che tutto rimarra fermo e l’anno prossimo un altro 10 per cento in piu sara l’inevitabile motivo per riempire pagine e pagine di nuove inutili geremiadi. C’e un metodo per fermare la truffa, ma nessuno lo indica.Per dieci anni tutti gli insegnanti adottino la stessa edizione.
26-ago-07 {..}
Ambulanze bloccate per far passare l'auto del Cavaliere
E' accaduto ad Olbia {..}
Epolis, Fnsi contro Grauso: «Non rispetta gli accordi» Vietata un'assemblea dei redattori, l'editore tenta di non riassumere i dipendenti in cassa integrazione
Costantino Cossu
Cagliari._Un'assemblea che avrebbe dovuto tenersi in redazione e che invece s'e fatta nella sede dell'Associazione della stampa sarda. La vertenza Epolis prosegue in un clima di tensione. Meroledi a Cagliari i redattori del quotidiano free press di Nicola Grauso hanno provato a riunirsi nella sede di viale Trieste, ma il direttore del giornale, Antonio Cipriani, ha negato la disponibilita dei locali dicendo continua su
Elena Pau all’ Anfiteatro di Assemini
Settembre 1, 2007 a 2:24 pm · Archiviato in Cultura · Modifica
QUASI SERA
omaggio moderato mosso a Luigi Tenco
con
Elena Pau (voce)
Giovanni Peresson (voce e chitarra)
Grande successo di pubblico all’Anfiteatro di Assemini nella notte del 30 settembre per lo spettacolo in omaggio di Luigi Tenco « il mai dimenticato cantautore piemontese che la sera del 27 gennaio 1967, a 29 anni, si e’ tolto la vita con una Walter Ppk calibro 7,65». Vogliamo ricordarlo come uomo, nella sua durezza piemontese e tenera fragilita, attraverso una partitura per voce e chitarra ha detto Elena Pau che ha ricevuto una calorosa accoglienza anche ha premiato il lungo impegno dedicato al cantante scomparso. Leggi il seguito di questo post »
"RECITA DI BOLZANO" ha debuttato a Borgio Verezzi il 3 di agosto con la regia di Marco Parodi
(Laura Marinoni) Avevamo presentato una rassegna sull’ opera di Sandor Marai adattata dal regista Marco Parodi (La fabbrica Illuminata – Cagliari) con Laura Marinoni ed Eros Pagni. “La recita di Bolzano .- Apparso in patria nel 1940 dopo "L’eredita di Eszter" e prima di "Le braci" - opera che molti considerano il capolavoro di Sándor Márai - il romanzo "La recita di Bolzano" (Adelphi) rappresenta un’ulteriore variazione sul tema dei rapporti affettivi all’insegna di ambiguita e conflitti che tanto appassionarono questo grande autore ungherese, navigato analista di triangoli sentimentali o relazioni sempre in bilico fra amore/odio, attrazione/ripulsa.” E l’incipit della presentazione del festival di Borgio Verezzi. Dello spettacolo presentiamo una ampia e lusinghiera rassegna. (VAR) {..}
L' unica battaglia che ho perso è quella che ho avuto paura di combattere
AC_AX_RunContent( 'width','425','height','350','src','http://www.youtube.com/v/OYYKNnEMrG0','type','application/x-shockwave-flash','wmode','transparent','movie','http://www.youtube.com/v/OYYKNnEMrG0' ); //end AC code
*** Anche i ‹‹quaquaraqua’›› usano il Guetsbook
Webmaster
In Il giorno della civetta * Leonardo Sciascia ci da’ una classificazione degli uomini : uomini, mezzi uomini, ominicchi, (con rispetto parlando) i pigliainculo e, in fondo al gradino, a strisciar nella polvere, i ‹‹quaquaraqua’››. Sono di solito piccoli uomini, piccoli di cervello, studi e cultura. Soffrono di manie (di solito di grandezza) e di complessi (di solito di inferiorita), vivono in un ghetto culturale e sociale perché non sanno crearsi un ambiente aperto, dinamico, di soddisfazioni personali e di carriera e vivacchiano credendosi grandi, come gli ominicchi, ma non riuscendo nemmeno in questo. Hanno problemi familiari, sono emarginati, fanno i ruffiani e i manutengoli e vegetano.
Quando ogni tanto si destano dal torpore si accompagnano in branchi, bevicchiano e cercano qualcuno da attaccare. Non vivendo di vita propria, ma di quella riflessa, tendono –come diceva il Machiavelli dei sicari- a compiacere il padrone. Una vita meschina in cui si creano nemici inesistenti, frutto della loro invidia perversa, e attaccano. E poiché credono di appartenere ad una fazione, attaccano i compagni che stanno loro in uggia, come e successo su due siti web che chi intende sa.
Livore, invidia, sturbamento agostano, cani sciolti senza collare s’illudono di scrivere (arte ad essi sconosciuta!) ed imbrattano carte.
Dicono gli altri compagni : “Ma perché li pubblichi? Spazzali via!”
Non sono d’accordo. Quando Antonio Gramsci fondo il suo Ordine Nuovo, riservo delle pagine ai suoi avversari/nemici come Bordiga, per esempio e Tasca. Non li censuro mai. Rispondeva tono su tono. E chi sono io per censurare Gramsci?
* « “Uomini?„ “Io - prosegui poi Don Mariano - ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l ‘umanita, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraqua... Pochissimi gli uomini; i mezz’uomini pochi, ché mi contenterei l ‘umanita si fermasse ai mezz’uomini... E invece no, scende ancora piu giu, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi… E ancora piu in giu: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito… E infine i quaquaraqua: che dovrebbero vivere con le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha piu senso e piu espressione di quella delle anatre…„. »